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Come chiedere il taglio giusto al barbiere

Il taglio giusto nasce prima delle forbici, nei minuti di consulenza. Ecco cosa dire, con quali parole, e cosa lasciar decidere a chi osserva la Sua testa da vicino.

Incisione: pettine, una ciocca di capelli e un metro da sarto arrotolato

Cosa dire al barbiere prima del taglio

Al barbiere servono tre informazioni: cosa non Le è piaciuto dell'ultimo taglio, quanto tempo dedica ai capelli la mattina e ogni quanto pensa di tornare. Da Monfrecola la consulenza è compresa nei 30 minuti del taglio uomo (CHF 50.–): è la parte che decide tutto il resto.

La foto sì, ma usata bene. Una foto dice la forma, non dice se il Suo capello può farla. La porti e chieda: si può fare sulla mia testa? Se la risposta è «sì, ma», ascolti il «ma»: lì dentro c'è il taglio che porterà a casa davvero. Meglio una Sua foto di un giorno in cui i capelli andavano bene che dieci foto di un attore.

Le parole che aiutano in poltrona

Quattro cose bastano per capirsi con qualsiasi barbiere: il numero di macchinetta, la forbice, la sfumatura e come porta i capelli la mattina. Il numero di macchinetta dice i millimetri ai lati: se ricorda quello dell'ultima volta, lo dica subito. Forbice significa lunghezza che resta e si pettina; macchinetta significa corto e uniforme.

Sfumatura alta, media o bassa dice dove parte la zona corta. Alta scopre di più la testa e chiede ritocchi più frequenti; bassa è più discreta e perdona qualche settimana in più. Se non sa scegliere, indichi ogni quanto desidera ritoccare il taglio: al resto pensiamo noi.

Poi la frase che vale più di tutte: «la mattina ci metto due minuti» oppure «lo asciugo e lo pettino». Un taglio si progetta sul tempo che potrà dedicargli, non su quello che gli darebbe un altro.

Cosa vede il barbiere che Lei non vede

Prima di accendere la macchinetta il barbiere guarda tre cose: i lineamenti, la direzione di crescita e le corone. I lineamenti decidono i volumi, dove alleggerire e dove riempire. La crescita decide dove il capello vuole andare da solo: assecondarla dà un taglio che regge anche senza piega.

Le doppie corone sono il caso classico: due punti, di solito sulla nuca, da cui il capello gira in direzioni opposte. Ignorarle significa che dopo una settimana si alza un ciuffo che non si spiega. Se il barbiere Le parla delle corone non cerca scuse: Le sta spiegando perché dietro lascerà qualche millimetro in più.

Perché «faccia Lei» funziona solo dalla seconda volta

«Faccia Lei» è una buona richiesta solo se chi taglia L’ha già vista. Alla prima visita nessuno sa come ricresce il Suo capello dopo due settimane, cosa non sopporta allo specchio, quanto lo cura la mattina. Dirlo al primo appuntamento è chiedere una scommessa.

Dalla seconda volta cambia tutto: abbiamo visto com'è ricresciuto il taglio precedente, cosa ha retto e cosa no. Lì «faccia Lei» diventa la richiesta più precisa che esista. Alla prima visita porti queste tre informazioni e, se disponibile, una foto: aiutano il barbiere a capire il risultato che cerca.

Dove metterlo in pratica a Zurigo

Porti la Sua foto e le tre informazioni. Taglio uomo: 30 minuti, CHF 50.–; capelli lunghi 45 minuti, CHF 65.–. La consulenza è compresa in entrambi. Thurgauerstrasse 117, TMC Fashion Square, 1° piano, n. 162, 8152 Glattpark (Opfikon).

Domande frequenti

Devo lavarmi i capelli prima di venire?

No: il lavaggio è compreso nel taglio uomo (CHF 50.–). Anzi, se arriva con i capelli come li porta di solito vediamo meglio crescita, corone e abitudini prima di bagnarli.

Devo già sapere che taglio voglio quando prenoto?

No. Al telefono o dal sito sceglie solo il servizio; il taglio si decide in poltrona, alla consulenza. Se ha una foto o il numero di macchinetta dell'ultima volta, li porti: accorciano il lavoro.

Dove posso vedere i vostri tagli prima di prenotare?

Su Instagram: @monfrecola_massimo è l'account di Massimo, @andreamonfrecolabarber quello di Andrea. Il salone è anche su TikTok, @conceptmonfrecola. Guardare i lavori fatti in salone è il modo più concreto di arrivare con un'idea: se un taglio Le piace, ce lo mostri.